OPERE COMPLETE 

 

XXXII. Le origini della filosofia contemporanea in Italia. Vol. II - I Positivisti

 
Parte Prima
Le origini del positivismo italiano

1. L' iniziatore del positivismo italiano: C. Cattaneo
2. La tradizione del Romagnoli
3. La rivista Il Politecnico e gli studi del Cattaneo
4. Il suo punto di vista
5. Studi positivi!
6. Polemica col Rosmini
7. Filosofia dello spirito come scienza di fatti
8. Il concetto della filosofia come sistema delle scienze
9. Il primo manifesto del positivismo
10. Contro la storia della filosofia e contro le idee
11. Il fenomeno e la forza
12. Carattere non filosofico della filosofia del C.
13. Il passaggio dall'empirismo alla filosofia
14. Il principio sociologico
15. Formazione naturale del linguaggio
16. La storia come fatto naturale
17. Scienza ateleologica
18. Trasformismo delle specie viventi
19. Movimento
20. Il determinismo universale come idea creatrice
21. L'idea d'una psicologia sociale
22. Il problema filosofico come problema storico
23. La formazione dei sistemi
24. L'antitesi nella psicologia sociale
25. Insufficienza di questo concetto

Parte seconda
Il naturalismo di Salvatore Tommasi

1. PersonalitÓ del T.
2. Sua antica dottrina finalistica
3. Contro il materialismo
4. Dal dualismo al materialismo
5. Il nuovo positivismo naturalistico
6. Il Discorso sul Naturalismo moderno
7. Filosofia come sistema delle scienze
8. Contro la teleologia
9. Trasformazione delle forze
10. Evoluzionismo
11. La critica dello Spaventa
12. Fortuna della nuova dottrina
13. Una inconseguenza nel concetto delle psicopatie
14. La religione
15. Potenza dell'educazione
16. Difesa della responsabilitÓ
17. La libertÓ come valore
18. Motivi idealistici nella Commemorazione di Darwin
19. Inappagamento del positivismo

Parte terza
Pasquale Villari e Aristide Gabelli

1. Entusiasmi giovanili del Villari per Hegel
2. PersonalitÓ del V.
3. Il pensiero del V. in Toscana
4. Il saggio sulla Filosofia positiva del 1866
5. Il positivismo come studio storico dell'uomo
6. Come metodo, e non come sistema. Riserve antipositiviste
7. La realtÓ e l'ideale
8. Il presupposto della storia
9. Contro la tendenza materialista dei positivisti
10. Idealismo permanente del V.
11. Analoga contraddizione in A. Gabelli
12. L'amor di sÚ
13. Il sentimento e la ragione
14. Dubbi sulla libertÓ, e fede in essa
15. Sviluppo della coscienza morale
16. Utilitarismo
17. Il metodo sperimentale nelle scienze morali
18. Agnosticismo e senso dell' insufficienza filosofica del positivismo

Parte quarta
Niccola Marselli e i problemi storici

1. Cenno biografico
2. Alla scuola del De Sanctis
3, 7. Studi intorno alla filosofia della storia hegeliana
8. La morte dell'arte
9. Studi estetici sulla musica
10. Atteggiamento verso Hegel
11. Contro il cattolicismo
12. La scienza e l'arte strumenti di progresso
13. Persistente esaltazione dell'hegelismo (1866)
14. I fatti e gli equivoci del M.
15. Dallo hegelismo al positivismo. Incertezze
16. Nuova fede del M. monistica, materialistica
17. Riserve idealistiche
18. Il progresso umano
19. Persistente filosofia della storia hegelianeggiante

Parte quinta
Andrea Angiulli e la metafisica scientifica

1. Hegelismo giovanile dell'A.
2. Studi in Germania
3. Sua prima conoscenza del positivismo
4. I giovani positivisti italiani e B. Spaventa
5. Contro, l'hegelismo
6. Il positivismo e Vico
7. La fortuna del positivismo in Italia
8. Positivismo e materialismo
9. La "metafisica scientifica"
10. La polemica Mill-LittrÚ
11. La scienza come formazione storica
12. Critica della conoscienza
13. Postulati morali
14. Naturalismo
15. Gli errori dei positivisti
16. Pedagogia
17. AttivitÓ dello scrittore
18. Fenomenismo e metafisica
19. Realismo sperimentale
20. Niente a priori

Parte sesta
Cesare Lombroso e la scuola italiana di antropologia criminale
1. Il metodo filosofico richiesto da Spinoza e l'errore fondamentale dei lombrosiani
2. Incertezza e mancanza di elaborazione nel pensiero del Lombroso
3. e di Enrico Ferri
4. Le glorie della scuola
5. Origini della scuola
6, 7. Il materialismo semplicistico del Moleschott
8. Il materialismo lombrosiano e la sua interna contraddizione
9. La radice della contraddizione
10. VanitÓ delle polemiche e negazioni della scuola
11. Il valore dello spirito disconosciuto dalla filosofia lombrosiana

Parte settima
I pedagogisti del positivismo

1. Piero Siciliani
2. Suoi primi scritti positivisti
3. NÚ il positivismo inglese, nÚ quello francese
4. Il connubio dei due positivismi opposti
5. L'indirro medio e la metafisica positivista del S.
6, 7. Giudizi di Carducci, Fiorentino, Tommasi
8. La tendenza e le esitazioni del S.
9. Propositi del S. in pedagogia
10. Auto-didattica, e polemica contro l'insegnamento religioso
11. Nicola Fornelli
12. Il problema della scuola pubblica
13. Scuola laica
14. Educazione morale e determinismo
15. Lo spirito, la libertÓ, l'assoluto
16. F. S. De Dominicis
17. Il programma della nuova pedagogia darwinistica
18. Critica dell'apriori kantiano
19. Dommatismo feroce
20. Materialismo
21. Polemica contro un concetto metafisico dell'Ardig˛
22. Negazione dei valori spirituali

Parte ottava
Intermezzo

1. Un filosofo siciliano: Simone Corleo
2. Corleo e il positivismo
3. Primi studi
4. Meccanica degl'imponderabili e monadismo
5. Carattere materialistico di questo monadismo
6. Meccanismo puro
7. Il germe della Filosofia universale
8. Il primo fatto della noologia: complessitÓ di ogni atto del pensiero
9. Analisi e sintesi della percezione primitiva
10. Astrazione
11. Priorizzazione
12. La sostanza
13. AttualitÓ e unitÓ della sostanza
14. Variazione della sostanza, e identitÓ del fenomeno con la sostanza
15. IdentitÓ dell'effetto con la causa
16. Circolo della filosofia dell' identitÓ
17. La sensazione come risultato degli organi
18. MaterialitÓ delle sostanze elementari
19. L'aggregazione continua e il mangiamento
20. Lo spirito e la libertÓ.
21. Dio

Parte nona
Roberto Ardir˛

1. La biografia e la conversione dell'A.
2, 3. I documenti della pretesa conversione
4. Il problema
5, 6. MentalitÓ originariamente areligiosa e intellettualistica
7. La vera crisi
8, 13. Pensieri dell'A. sulla religione
14. CecitÓ religiosa
15. Chiave di volta della filosofia dell'A. Ateismo e negazione della cosa in sÚ
16. Noumeno e fenomeno
17. Rigido empirismo
18. La relativitÓ della logica
19. Le categorie come ritmi dell'esperienza
20. La logica come fatto e l'imperativo logico
21. Le pretese deduzioni dell'A, e il loro vizio comune
22. La veritÓ sfuggita all'A.
23. Parabole
24. L'unitÓ della coscienza come formazione naturale
25. Dati psichici e dati fisici
26. Il concetto del soggetto
27. Andirivieni
28. Il crudo dommatismo ingenuo
29. I valori morali
30. La psicologia
31. L' idea di formazione naturale
32. L' indistinto e il distinto
33. La formazione naturale Ŕ storia naturale, non filosofia
34. Giudizio sull'A

Parte decima
L'organo del positivismo

1. Programma e scrittori della Rivista di filosofia scientifica
2. Dissensi in famiglia sul concetto di filosofia scientifica
3. Contro l'Ardig˛
4. Concetto spenceriano della filosofia
5. Tendenze materialistiche della Rivista e Giuseppe Sergi
6. Positivismo e libero pensiero
7. La cerebrazione incosciente
8. IncapacitÓ d'intendere lo spirito
9. Francesco de Sarlo positivista e l'anima-chimera
10. Giovanni Marchesini alle prime armi
11. La fede dei piccoli positivisti
12. Alfonso Asturaro e la sua teoria del disinteresse
13. Materialismo di Alessandro Herzen
14. Il carattere religioso del positivismo e Gaetano Trezza
15. Fine della Rivista

Parte undicesima
Gli scolari di R. Ardig˛

1. Principali discepoli di A.
2. Giovanni Dandolo
3. Suoi scritti giovanili
4. Sensazione e riferimento
5. La memoria
6. La percezione e l'energia sintetica della mente
7. Sull'orlo dell' idealismo: l'integrazione psichica
8. Incertezze, e difficoltÓ d'una gnoseologia psicologica
9. Superamento della filosofia ardigoiana
10. Sforzi per uscire dal positivismo
11. Giuseppe Tarozzi e il problema della libertÓ
12. Carattere generale degli scritti filosofici del Tarozzi
13. Il valore delle scienze e l'intuizione dell'unitÓ
14. Capovolgimento del positivismo
15. Il fatto, e la sua singolaritÓ

Parte dodicesima
La fine del positivismo

1. A. Brofferio, il positivismo e lo spiritismo
2. Il libro del B. sulle Specie dell'esperienza e il problema delle categorie
3. La sua premessa positivista e la gnoseologia
4. Deformazione del problema gnoseologico nel positivismo
5. Il metodo della ricerca secondo il B.
6. Ideologia, non gnoseologia
7. Sensazione e pensiero: intuizione. Intuizioni apparenti o inferenze
8. Credenza
9. Limiti all'oggettivismo
10. La genesi delle intuizioni: sensismo e idealismo
11. L'analisi delle intuizioni
12. Inquietudine e tendenza spiritualista
13, 14. Mantenimento del positivismo
15. Il materialismo scientifico
16. Limite della scienza, relativitÓ della cognizione, anima
17. Dio
18. ImmortalitÓ
19. Una speranza
20. Passaggio allo spiritismo
21. Il materialismo degli spiritisti