OPERE COMPLETE 

 

XXXI. Le origini della filosofia contemporanea in Italia. Vol. I - I Platonici

 
Introduzione
Lo scetticismo di G. Ferrari, A. Franchi e B. Mazzarella

1. Il pensiero filosofico italiano nella prima metà del secolo XIX, e il Risorgimento nazionale 2, 3. Carattere della filosofia italiana dal Galluppi al Gioberti
4. Crisi di essa e la "filosofia della rivoluzione " di G. Ferrari
5, 6. Dall' idealismo del Rosmini allo scetticismo del Ferrari; analisi dell'Essai sur le principe et les limites de la philosophie de l'histoire (1843) del F.
7. Differenza tra l'Essai e la Filosofia della Rivoluzione (1851)
8. La critica per antitesi
9. Opposizione ad Hegel, e critica della dialettica hegeliana
10. Superamento del dubbio nella rivelazione della natura
11. Valore assoluto del fenomeno: la metafisica e la fisica
12. Tra il realismo e il nominalismo; critica del materialismo; critica del soggettivismo kantiano; antiastrattismo
13. Oscurità e incertezza nel concetto dell'apriori nel Ferrari; la verità e l'errore
14. La vita e il fatto; intelligenza come meccanismo al servizio della vita; l'istinto del male e l'istinto del bene
15, 16. La società come sistema mistico; la morale; l'interesse come fondamento della moralità; il diritto e la libertà; la proprietà e la sua critica; la comunanza contro la proprietà; l'ideale comunista e il processo storico del diritto
17. Carattere rivoluzionario e dinamico della dottrina; l'umanità e la legge dei tre stati; lo scetticismo del Ferrari
18. A. Franchi e suoi rapporti col Ferrari e col Renouvier
19. Svolgimento intellettuale del Franchi
20. Sua opposizione alla filosofia classica italiana
21. Debolezza e significato storico del suo pensiero filosofico
22, 23. Po sizione dello scetticismo del Franchi; sapere spontaneo e sapere riflesso; fede istintiva e dubbio; ripetizione di motivi del Ferrari
24. Polemica contro l'Accademia di filosofia italica del Mariani
25. La teoria del sentimento, e la scienza
26. Polemiche religiose e politiche
27. Ultimi scritti
28. Vita e scritti di B. Mazzarella; sua opposizione allo scetticismo popolare del Franchi e stima del Ferrari
29. Critica e non scetticismo; ritorno a Kant
30. Filosofia empirica, mistica e speculativa
31. Conclusione della filosofia precedente: lo scetticismo
32. Il problema della critica; necessità di cercare la soluzione del problema nei termini del problema stesso
33. L'ingegno filosofico e la sua aspirazione al saper del sapere
34. Il contenuto complesso dell'ingegno filosofico, e la sua unità nella vita
35. La nostalgia della vita
36. Trascendenza dello scopo, e sua azione nel sistema della vita teleonomica
37. Il Cristianesimo evangelico come soluzione del problema della vita; conclusione scettica

Parte prima
Terenzio Mamiani e la "Filosofia delle scuole italiane"
1. Ripresa della tradizione rosminiana per opera del Mamiani, e valore della sua filosofia; Mamiani uomo politico, e scrittore
2. Mamiani poeta
3. Mamiani filosofo
4. Il suo Rinnovamento della filosofia antica italiana
5. Empirismo della sua filosofia, insuperato nelle opere posteriori al Rinnovamento
6. Ondeggiamento dei Dialoghi tra scetticismo e platonismo
7. Le Confessioni di un metafisico
8. Inefficacia del suo pensiero
9. La sua teoria della percezione, e la sua dimostrazione ontologica dell'esistenza di Dio
10. Giudizio di B. Spaventa e la leggenda d'una filosofia italiana costruita dal Mariani
11. Sforzi di questo per esercitare un'azione sulla cultura italiana
12. Origine e indirizzo della rivista La Filosofia delle scuole italiane; carattere personale della rivista, propugnacolo della dottrina del Mariani
13. I positivisti, gli hegeliani, i tepidi amici e l'amarezza del Mariani
14. I collaboratori; la bandiera abbandonata

Parte seconda
Giovanni Maria Bertini e l'influsso di Jacobi in Italia

1. Valore della filosofia e carattere spirituale del Bertini
2. Primi studi filosofici
3. Il suo maestro: Luigi Ornato
4. Relazioni, studi e ricordi dell' Ornato; l'Ornato e Jacobi
5. Il platonismo dell'Ornato
6. Versioni di Jacobi
7, 13. Ornato e Bestini
14. Versioni e studi platonici del Bestini
15. Jacobi e Bestini
16, 20. Il B. alla ricerca della verità, e suoi sforzi per superare la filosofia del sentimento
21. Il problema dell'Idea di una filosofia della vita, e critica di quello del criticismo kantiano 22. Il principio della filosofia
23. Il metodo della filosofia: contro Hegel e contro Jacobi
24, 26. Le condizioni materiali e la libertà razionale del filosofare
27. Realismo
28. Gli attributi dell'Ente infinito
29. Panteismo e teismo
30. Carattere agnostico del teismo del Bestini
31. Dio creatore e il finito
32. Libertà della creazione
33, 34. Libertà dell'autoposizione di Dio
35. Eternità e immanenza dell'atto creativo
36. Esperienza e ontologia
37. L'Io e l'immortalità; confutazione del materialismo
38. Elementi leibniziani
39. Residui scettici
40. Certezza morale del pluralismo e della esistenza dei corpi esterni
41. Visione pessimistica della vita
42. Dopo l'Idea di una filosofia della vita; i dialoghi La questione religiosa, e il bisogno d'una scienza razionale
43. Persistenza dei motivi j acobiani, e revisione critica della dommatica cristiana
44. Nuova critica dell'empirismo
45. Intorno alle prove dell'esistenza di Dio
46. Nuova deduzione del teismo
47. Monadismo; necessità di risolvere la religione nella filosofia
48. Da Leibniz a Platone; influsso di Lotze
49. Epilogo

Parte terza
Il dinamismo di Luigi Ferri

1. Attività del Ferri
2. Suo difetto di orientamento storico
3. Platonismo de' suoi primi scritti; l'elemento assoluto del finito
4. L'opposizione dell'essere e del pensiero
5. Il punto di vista del Ferri dai primi agli ultimi scritti
6. Sotto l'influsso del Mariani
7. Soggettività e oggettività della materia e della forma dell'esperienza
8. Il dualismo associazionistico
9. Il dinamismo e l'idea del vero
10. L'idea di sostanza
11. L' idea dell'essere
12. Immanenza e trascendenza

Parte quarta
Francesco Bonatelli e la filosofia del Lotze

1. Carattere del Bonatelli
2. Suoi primi scritti: dualismi e misteri
3. Meccanismo psichico e logica; scetticismo e fede nella ragione
4. Prime critiche di Herbart
5. Empirismo e a priori
6. L'affermazione e la negazione (influsso del Trendelenburg)
7. Fondamento obbiettivo trascendente delle categorie
8. La percezione del mondo esterno (Beneke e Ueberweg)
9. Contaminazione di realismo herbartiano e idealismo kantiano
10. Critica mossa al Galluppi
11. L'analogia come strumento di conoscenza del reale esterno
12. L'idealizzazione progressiva dell'io, e l'Infinito
13. Processo gnoseologico o psicologico?
14. Riabilitazione del concetto di facoltà dell'anima
15. Quali facoltà siano libere; la coscienza come giudizio
16. La libertà del conoscere, e il suo limite
17. Dualismo
18. Il meccanismo psichico
19. Dottrina oggettivistica dello spazio e del tempo (Ueberweg)
20. La funzione della coscienza nella sua libertà
21. La riflessione infinita della coscienza
22. Paura del soggettivismo e influsso del Lotze
23. Sentimento e coscienza
24. Ritorno sulla dottrina del sentimento come base all'affermazione del reale
25. Abbandono di tale dottrina. Forma definitiva della gnoseologia del B.; la percezione dei rapporti; idealismo realistico
26. Erronee critiche di questa dottrina
27. Oggettivismo
28. Le idee e il complementum possibilitatis
29. Il sospetto del solipsismo
30. Contro il panteismo lotziano
31. Posizione ambigua
32. Argomento morale; difetto di carattere filosofico della metafisica del B.

Parte quinta
Carlo Cantoni e la metafisica del sentimento

1. Origine e carattere del pensiero filosofico del Cantoni
2, 5. Tracce del platonismo del Bertini nel primo scritto filosofico del C.
6-7. Gli studi sul Vico
8-11. Mamiani e Lotze: il meccanismo e il sentimento
12. Sistemazione delle idee del C. negli Studi sull'intelligenza umana
13. Il principio di finalità
14. Ritorno a Kant: il valore e il sentimento
15. Libertà e causalità
16. Lotzianismo del Corso elementare di filosofia
17. Antikantismo dell'esposizione kantiana del C.
18. Inintelligenza del principio di Kant
19. Le modificazioni proposte all' Estetica trascendentale
20. Tentativi di riforma dell'Analitica trascendentale
21. Forma e materia del conoscere
22. Il noumeno
23, 24. Contro il formalismo etico kantiano
25. Il sentimento e la ragion pratica
26. Il primato della ragion pratica
27. Il sentimento nel giudizio estetico
28. La filosofia come poesia razionale
29. La metafisica critica e il valore della filosofia del Cantoni

Parte sesta
Giacomo Barzellotti e la filosofia non filosofica

1. Filosofia senza sistema
2. La secolarizzazione delle menti
3. Contro il gergo della filosofia
4. Un po' di filosofia
5, 6. L'arte del Barzellotti
7. Difetto di un concetto e di interesse filosofico
8. Col Mariani
9, 10. Preteso kantismo e reale estetismo
11, 12. L' individuo concreto e gli studi psicologici
13. La storia psicologica della filosofia

Parte settima
Il misticismo di A. Conti, G. Allievo, B. Labanca e F. Acri
1. Risoluzione del platonismo nel misticismo: A. Conti
2. L'attestazione della coscienza comune e la filosofia
3. Sentimento immediato e misticità
4. I criteri
5. La dialettica reale o l'ordine
6. La dialettica secondo G. Allievo
7. Il sintesimo dell'universo
8, 9. Armonia tra oggetto e soggetto: dommatismo
10. Travaglio dell'Allievo intorno al suo principio
11. Sua critica dello hegelismo
12, 14. La teoria della personalità
15. B. La banca
16. Suoi scritti filosofici
17. Il metodo inclusivo
18, 19. Dialettica
20, 21. La mente suprema dell'universo
22. Soprappersonalità di Dio
23. F. Acri e il carattere del suo ingegno
24. La sua attività letteraria e la traduzione di Platone
25. Contro corrente
26. Carattere mistico della sua speculazione
27, 29. Senso mistico della morte, germe della sua affinità elettiva, con Platone
30. Socrate mistico
31. Dualismo
32. Sistema delle idee come processione rivelata
33. In aenigmate
34. Platonismo
35. Misticismo accentuato degli ultimi scritti