OPERE COMPLETE 

 

XI. Storia della filosofia italiana fino a Lorenzo Valla

 

La fine della scolastica

Parte prima
Federico II e l’averroismo
1. Federico II Svevo e gli inizi della lirica
2. Mecenatismo e studi filosofici di Federico II
3. Scetticismo di Federico
4. Sue lotte col Papato
5. Le accuse dei guelfi
6. Rapporti di Federico coi Musulmani
7. I Quesiti siciliani di Ibn Sab’in
8. Vita di Ibn Sab’in
9. Sue opere
10. Il contenuto dei Quesiti
11. La prima questione di Federico e l’averroismo
12. Michele Scoto e le sue traduzioni
13. Michele Scoto e Federico
14. Le traduzioni di Aristotile inviate da Federico a Bologna
15. Traduzioni ebraiche
16. Probabile averroismo di Federico
17. La seconda questione
18. La terza questione
19. La quarta questione
20. Il problema dell’immortalità dell’anima
21. Dottrina di Aristotile
22. Interpretazione di Alessandro di Afrodisia
23. Avicenna
24. Averroè
25. Il platonismo di Aristotile
26. Il platonismo di Alessandro
27. Il platonismo di Averroè
28. Eterno motivo di vero dell’averroismo
29. Intimo accordo dell’averroismo con lo spirito medievale
30. Concetto della Scolastica
31. Ragione della guerra contro l’averroismo
32. Indizi dell’averroismo di Federico II
33. Gli studi filosofici di Manfredi
34. Sua traduzione del De pomo
35. Lavori filosofici promossi da Manfredi
36. Gregorio IX e lo studio di Aristotile
37. Aristotile nel Medio Evo

Parte seconda
Tommaso d’Aquino
1. Urbano IV e le traduzioni tomiste di Aristotile
2. Altro do­cumento delle benemerenze di Urbano verso la filosofia
3. Tommaso d’Aquino e la storia della filosofia italiana
4. Vita di S. Tommaso e suoi scritti principali
5. Scritti minori
6. Il capolavoro di S. Tommaso
7. Il metodo della Somma
8. La filosofia e la fede secondo Tommaso
9. Potenza della ragione
10. La libertà del pensiero
11. La dottrina della duplice verità
12. I limiti della ragione secondo S. Tommaso
13. Le due verità
14. Ossequio di Tommaso per Aristotile
15. L’autorità e la ragione
16. Rapporto del metodo col principio tomista
17. Psicologia tomista
18. Il De unitate intellectus
19. Storia della questione
20. Critica di Averroè e dottrina tomista
21. Il pregio e la difficoltà di questa dottrina
22. Critica della dottrina platonica della triplice anima
23. Lo sviluppo dell’anima
24. Rapporto dell’anima col corpo
25. Il problema dell’ immortalità dell’anima
26. Soluzione tomista
27. Valore della soluzione tomista
28. Carattere negativo della dimostrazione dell’immortalità
29. Il principium individuationis
30. Tomisti e Scotisti
31. Lo sforzo di Tommaso contro il dualismo
32. La vera dottrina tomista
33. La materia signata di S. Tommaso
34. Metafisica e psicologia in S. Tommaso
35. La questione degli universali
36. Realismo e nominalismo
37. Il vero senso del nominalismo
38. La questione degli universali e la teologia
39. Il difetto delle due tesi opposte
40. Il realismo tomista
41. Inconseguenza di S. Tommaso
42. Il credente
43. Il trascendente in S. Tommaso e in Aristotile
44. Dio
45. Il movimento
46. Spazio e tempo
47. I cieli
48. L’essenza di Dio
49. Sua estramondanità
50. I limiti del pensiero scolastico
51. Gli angeli
52. La prova onto­logica dell’esistenza di Dio
53. Le prove torniste
54. Il concerto della creazione
55. Nihil, post nihilum
56. Esitanze e contraddi­zioni della teodicea tomista
57. Creazione eterna
58. Il trionfo di Tommaso negli affreschi di Pisa e Firenze
59. L’etica e la po­litica

Parte terza
I
francescani e S. Bonaventura
1. I francescani e la filosofia
2. Importanza storica del movimento francescano
3. Effetti di esso
4. Le lotte fra i seguaci di S. Francesco
5. L’ascetismo e la natura umana
6. Francesco d’Assisi e la scienza
7. Il bene dell’ascetismo
8. Vita di S. Bonaventura
9. Secolari e mendicanti nello Studio di Parigi
10. Bonaventura generale dei Minori
11. Giudizio P. G. Olivi
12. L’ Itinerarium mentis in Deum
13. Concilio di Lione
14. Opere di Bonaventura
15. Il concetto della scienza in Bonaventura e nei Vittoriani
16. Bonaventura e Tommaso
17. Gradi della coagnizione
18. Misticismo
19. Esposizione dell’ Itinerarium
20. Fonti: Plotino
21. Agostino
22. Ugo da S. Vittore
23. Riccardo da S. Vittore
24. Presupposti dell’Itinerarium
25. Grandi mistici
26. Primo grado: il senso
27. Secondo grado: l’immaginazione
28. Terzo grado: la ragione
29. Quarto grado: l’intelletto
30. Quinto grado: l’intelligenza
31. Valore di questo misticismo
32. Misticismo e scetticismo
33. Il commento alle Sentenze
34. Principium individuationis
35. Inesatta interpretazione dell’Hauréau
36. La poesia del misticismo francescano
37. Disprezzo del sapere
38. I francescani tralignanti per la scienza
39. Dottrina mistica
40. Vanità dei beni terreni
41. La propria nullità
42. La savia ignoranza
43. La negazione ascetica dell’ individuo

Parte quarta
Dante Alighieri
1. Contenuto filosofico della Commedia
2. Dante filosofo
3. Il Convivio
4. Carattere dottrinale dell’opera
5. Motivi del Convivio
6. Fonti del Convivio
7. La poesia simbolica
8. Dissidio tra i mezzi e il fine del Convivio
9. Il bello stile
10. Simbolo della poesia filosofica nel Limbo
11. Forma poetica della filosofia dantesca
12. Conclusione e italianizzamento della Scolastica
13. Gli inizi della filosofia italiana
14. La nuova prosa filosofica
15. Italianità della Commedia
16. Dante iniziatore del pensiero italiano
17. Principio del filosofare dantesco
18. Lo scettisismo di Dante
19. Dante e Spinosa
20. Impotenza della ragione
21. Filosofia e teologia
22. Dipendenza della teologia dalla filosofia
23. Il razionalismo di Dante
24. I limiti della ragione
25. Il simbolo di Matelda
26. I limiti della teologia
27. S. Bernardo
28. Il misticismo di Dante
29. Conclusione del pensiero dantesco
30. Dottrine tomistiche di Dante
31. La questione dell’intelletto
32. Sigieri di Brabante
33. La psicologia platonico-gostiniana
34. P. G. Olivi
35. Il concilio di Vienna
36. La preesistenza delle anime secondo Platone
37. Monismo ilemorfico di Dante
38. Dottrina politica di Dante
39. Valore speculativo dell’autonomia dello Stato
40. Egidio Colonna e i suoi scolari
41. L’eclettismo di Egidio
42. Egidio maestro degli agostiniani
43. Gregorio da Rimini

L'umanismo

Parte prima
Inizi dell’Umanismo e Francesco Petrarca
1. Dante e Pietro d’Abano
2. Vita e studi di Pietro d’Abano
3. Il Conciliator
4. La logica
5. Pietro e S. Tommaso
6. Averroismo di Pietro
7. L’eternità del mondo e la fede
8. La questione dell’intelletto
9. L’oroscopo delle religioni
10. La duplice verità
11. Efficacia dell’insegnamento di Pietro
12. Marsilio da Padova. Vita
13. Marsilio e il Gianduno
14. Il Defensor pacis
15. Da Dante a Marsilio
16. Razionalismo di Marsilio
17. Umanismo
18. Origine dello Stato
19. Suo sviluppo storico
20. Storicità dello spinto
21. La legislazione
22. La libertà della legge
23. La razionalità della legge
24. Potere esecutivo
25. Chiesa e Stato
26. Libertà religiosa
27. Importanza e significato del Defensor pacis
28. Ancora l’verroismo padovano
29. Urbano da Bologna
30. Zaccaria da Parma
31. I grandi medici padovani
32. Manoscritti veneti di Averroè
33. L’Averroé di Giusto de’ Menabuoi
34. L’averroismo segreto
35. Averroismo popolare
36. Gli averroisti veneti amici del Tetrarca
37. Guido di Bagnolo
38. La cultura di questi averroismi
39. Sue fonti aristoteliche
40. Critica del Tetrarca
41. L’ umanismo del Tetrarca
42. L’autorità di Aristotile e la ribellione del Tetrarca
43. L’eternità del mondo e il cristianesimo del Tetrarca
44. Lo scetticismo del Tetrarca
45. La scienza desiderata dal Petrarca
46. Dotta ignoranza del Tetrarca
47. Satira della scienza contemporanea
48. L’occamismo
49. Il terminiamo
50. Sue con­seguenze scettiche
51. Polemica del Petrarca contro gli occamisti
52. Il valore strumentale della dialettica
53. Il portus vitae
54. Verbalismo dei logici
55. Aristotile o Platone?
56. L’eloquenza di Aristotile e le sue traduzioni medievali
57. Significato storico della critica formale del Tetrarca
58. Suoi studi su Aristotile
59. Critica del concetto aristotelico della felicità
60. Critica dell’ intellettualismo aristotelico
61. Intuizione umana del mondo
62. Differenza tra il pensiero del Petrarca e l’ascetismo, e la scolastica
63. Il problema della filosofia pel Tetrarca
64. La sua psicologia e la sua anima
65. Il platonismo del Tetrarca
66. Conformità del platonismo col cristianesimo
67. Gli studi nlatonici del Tetrarca
68. Barlaam
69. Traduzioni latine medievali di Platone
70. Barlaam e Petrarca
71. Il Petrarca iniziatore del neoplatonismo della Rinascenza
72. Dialoghi da lui posseduti
73. Difesa dell’arte
74. Significato di questa difesa

Parte seconda
La filologia
1. La scuola del Petrarca. Il programma
2. La polemica contro Averroè
3. Luigi Marsili e la sua influenza
4. La scuola del Marsili
5. Ricerca dei dialoghi platonici
6. La nuova scuola e la scienza del Medio Evo
7. La filosofia contemporanea
8. Cor­ruzione dell’aristotelismo
9. Polemica contro gli occamisti
10. Francesco Landino e la difesa di Occam, della dialettica medievale e del vecchio esoterismo scientifico
11. N. Niccoli e il suo spirito rivoluzionario e negativo
12. Significato storico della nuova filologia
13. Polemica del vecchio col nuovo sapere: Cino Rinuccini
14. La religione degli umanisti
15. Pomponio Leto e il paganesimo della Rinascenza
16. Né paganesimo, né cristia­nesimo
17. Definizione dell’Umanismo
18. L’Umanismo e la liberazione dello spirito
19. Rapporti dell’Umanismo con i grandi scrittori del ‘300
20. L’ Invettiva del Rinuccini e il Dial. ad P. Histrum del Bruni
21. La tradizione del Petrarca
22. Nuovi studi di greco
23. L’insegnamento del Crisolora e i suoi scolari
24. Leonardo Bruni
25. Palla Strozzi
26. Roberto Rossi
27. P. P. Vergerio
28. Guarino Guarini e la sua scuola
29. Vittorino da Feltre e il suo insegnamento filosofico
30. Cencio dei Rustici
31. L. Bruni e le sue traduzioni platoniche
32. Suo giudizio su Platone
33. Paragone di Platone con Aristotile
34. La traduzione della Repubblica del Crisolora e U. Decembrio
35. La traduzione della Repubblica di P. C. Decembrio
36. Giudizio del Decembrio sull’apocrifità delle Epistole platoniche
37. Altre traduzioni del Decembrio
38. Antonio Cassarino traduttore di Platone
39. In­cetta di manoscritti platonici e aristotelici
40. Rinuccio Castiglione e le sue traduzioni
41. Le traduzioni di Aristotile
42. Le traduzioni medievali della Nicomachea
43. La traduzione di R. Grossatesta
44. Le traduzioni minori
45. Giudizio del Bruni sul Liber Ethicorurn
46. Polemiche che ne sorsero
47. Filologia umanista e filologia scolastica
48. Lettera del Bruni a Ugo Benzi
49. Niccolò Fava e Francesco Filelfo
50. Le incertezze del Filelfo
51. L’Isagogicon muralis disciplinae del Bruni
52. L’eclettismo del Bruni e il principio d’autorità
53. Epicuro pel Bruni
54. Epicuro pei Filelfo
55. Il sincretismo del Filelfo
56. Il De morali disci­plina del Filelfo
57. Versioni aristoteliche di P. C. Decembrio, del Filelfo, di Ciriaco d’Ancona
58. Quelle promesse da Niccolò V
59. La versione della Metafisica per opera del Bessarione
60. Le versioni di G. Manetti
61. Manoscritti aristotelici
62. Manoscritti e versioni di neoplatonici
63. Traduzioni di G. Argiropulo
64. Conclusione

Parte terza
Lorenzo Valla e gli inizi del naturalismo
1. Trasformazione della filologia in filosofia
2. La moralità degli umanisti
3. Moralità astratta
4. Tendenza all’epicureismo
5. Fortuna di Lucrezio
6. Cosma Raimondi
7. Nuovo concetto della doppia verità
8. Epicureismo e nuovo naturalismo
9. Etica edonistica
10. Fine della leggenda epicurea
11. Critica della virtù astratta
12. Il dualismo del Raimondi e la nuova natura
13. Diffusione dell’epicureismo
14. Lorenzo Valla
15. La critica filologica e storica
16. La critica contro la tradizione e la filosofia tradizionale
17. L’ antiaristotelismo del Valla
18. Il suo amore per la verità e la libertà del pensiero
19. La naturalità del vero
20. Il nuovo concetto di Medio Evo
21. Giudizio severo di Aristotile
22. Instauratio ad imis
23. Varie interpretazioni del De voluptate
24. Il naturalismo proprio del Valla
25. Ottimismo del Valla
26. Limiti dell’epicureismo del Valla
27. Idem natura quod Deus
28. Il cristianesimo del Valla
29. Edonismo estramon­dano
30. Edonismo assoluto
31. Le voluttà eterne
32. Modernità del Valla di fronte al paganesimo
33. Il naturalismo del Valla nella Dialettica
34. Edonismo e meccanismo più rigoroso
35. Ra­zionalità delle bestie
36. Immortalità dell’uomo