OPERE COMPLETE 

 

VII. La riforma dell'educazione

L’opera fu pubblicata per la prima volta nel 1920, col sottotitolo Discorsi ai maestri di Trieste, e successivamente, vivente il Gentile, conobbe 3 edizioni, l’ultima delle quali nel 1934. Fu tradotta in inglese nel 1922. Secondo il progetto elaborato tra gli anni Quaranta e Cinquanta dalla “Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici”, La riforma dell’educazione costituisce il vol. VII delle “Opere Sistematiche” del Filosofo. In tale collezione fu pubblicato prima dalla Casa Editrice Sansoni e poi dalla Casa Editrice Le Lettere, sempre di Firenze.
Come Gentile scrive nell’Introduzione alla I edizione, il volume raccoglie le lezioni di filosofia dell’educazione tenute a Trieste nell’agosto e settembre 1919 per un corso magistrale, all’indomani della conclusione della prima guerra mondiale.
Sono XI capitoli. Si comincia con la nazionalità del sapere e della scuola, dove la nazione è intesa come volontà comune di un popolo che afferma sé stesso. Il Filosofo si sofferma poi sulla personalità e il problema educativo, rilevando che l’educazione si propone di sviluppare nell’uomo la libertà e che la scuola dev’essere fucina di libertà. Ciò è possibile perché la realtà non è quella che sta davanti all’individuo, ma quella che il soggetto realizza attraverso la cultura. Di qui il sostenere la spiritualità della cultura, che ha tra i suoi attributi la libertà e l’eticità: la cultura è processo etico. Di qui l’opporsi ai pregiudizi del cosiddetto realismo e il sostenere l’unità dell’educazione, superando ogni antitesi tra istruzione e educazione, essendo un’istruzione senza educazione mera astrazione. La stessa educazione fisica non può che essere concepita che come educazione spirituale e quindi formazione del carattere. Riaffermando la scansione dialettica di arte, religione e filosofia, l’ideale dell’educazione è la realizzazione dell’umanità, che implica la libertà della scuola e dell’educatore.
Sotto tale profilo, il volume è un approfondimento di alcuni temi del Sommario di pedagogia, con ulteriori implicazioni etico-civili, scaturite dall’intendere il conflitto mondiale come la conclusione delle guerre risorgimentali.

Parte prima
1. La nazionalità del sapere e della scuola
2. La personalità e il problema educativo
3. L’antinomia fondamentale dell’educazione
4. Realismo e idealismo nel concetto della cultura
5. Spiritualità della cultura
6. Gli attributi della cultura
7. I pregiudizi del realismo
8. Unità dell’educazione
9. Educazione fisica e carattere
10. L’ideale dell’educazione
11. La libertà della scuola e dell’educatore