OPERE COMPLETE 

 

Sommario di pedagogia come scienza filosofica Vol. I - Pedagogia generale

 
Parte prima
L’uomo
I.
La verità e la conoscenza
1. Dove va cercata la verità
2. Essenza e fenomeno
3. Conoscibilità dell’essenza
4. Interiorità progressiva della cognizione
5. Dalla conoscenza superficiale a quella profonda
6. La conoscenza che c’immedesima con l’oggetto
7. Umanità di ogni oggetto

II. Il valore del conoscere e il tempo
1. La cosa diventa parte di noi
2. Apparente preesistenza delle cose alla cognizione
3. Le cose come creazione del pensiero
4. Spiegazione dell’apparente preesistenza delle cose alla cognizione
5. L’eternità del vero e l’unità del conoscere

III. L’autocoscienza
1. Coscienza e autocoscienza
2. Io puro, io empirico e loro astrattezza
3. Io reale, atto
4. L’uomo come soggetto
5. Unità del soggetto
6. Quale e l’uomo che é soggetto
7. Universalità del soggetto
8. Carattere ideale dell’universalità

IV. L’analisi della autocoscienza
1. Necessità del soggetto
2. Anima e corpo
3. Distinzioni psichiche
4. Atto, e non fallo psichico

V. La sensazione, la classificazione delle sensazioni e lo spazio
1. La sensazione
2. Sensazioni esterne ed interne
3. Critica della distinzione tra esterno ed interno, e spazio
4. Irrelatività della sensazione
5. Materialismo di ogni classificazione delle sensazioni
6. Forma e contenuto della sensazione
7. Significato legittimo della distinzione

VI. Il piacere e il dolore
1. Sentimento
2. Critica della questione intorno alla natura negativa del piacere
3. La sensazione come piacere
4. Immanenza del piacere
5. Inafferrabilità del dolore 
6. La catarsi immanente 
7. La realtà del dolore 
8. Ottimismo concreto 
9. Negatività del dolore 

VII. La percezione, l’inconsciente e la misura dei fatti psichici
1. La percezione
2. L’inconscio
3. Identità di sensazione e percezione
4. Relatività dell’inconscio e della percezione
5. Unità immoltiplicabile dell’Io attuale
6. Unità immoltiplicabile di ogni opera spirituale
7. L’equivoco della psicofisica
8. La pretesa misura del tempo psichico

VIII. Le rappresentazioni astratte e l’associazione
1. L’esperienza tipica, o rappresentazione
2. L’esperienza storica, o memoria
3. La dottrina dell’associazione
4. Critica dell’associazionismo
5. Critica del concetto di esperienza tipica
6. Il problema dell’esperienza tipica
7. L’universalità della sensazione
8. Identità della rappresentazione con la sensazione 
9. L’incremento della esperienza 
10. L’oblio 

IX. Il linguaggio 
1. Rappresentazione e parola
2. Realtà spirituale della parola
3. Individualità della parola
4. Universalità della parola
5. L’universalità del linguaggio come la sua stessa individualità
6. La parola come segno e l’origine del linguaggio (naturale e soprannaturale)
7. Analisi della parola come concreta realtà spirituale
8. Identità della parola con la sensazione
9. L’idea realizzata
10. La lingua non veste, ma corpo del pensiero
11. Originalità eterna del linguaggio
12. La diversità delle lingue
13. Le parole e le cose

X. Lo spirito come svolgimento 
1. La sensazione come processo psichico, e i momenti del processo
2. Ancora sensazione e percezione 
3. Immediatezza e mediazione 
4. Infinità della sensazione nel suo svolgimento 
5. L’attualità dello spirito 

XI. I concetti 
1. Il concetto come contenuto della scienza
2. Il merito di Socrate scopritore del concetto
3. L’errore della teoria del concetto
4. Il vero concetto (concertus sui)
5. Significato storico della teoria del concetto
6. Identità del concetto colla sensazione

XII. I giudizi e la sintesi a priori 
1. Giudizio aristotelico e giudizio kantiano
2. Giudizio aristotelico, giudizio analitico e giudizio sintetico
3. La sintesi a priori kantiana
4. Il tempo, lo spazio e le categorie secondo Kant
5. Le categorie e l’appercezione originaria
6. La dottrina kantiana e la nostra
7. Il diletto e il merito del kantismo
8. Sviluppo del kantismo

XIII. La volontà 
1. Attività teoretica e attività pratica
2. Base della distinzione 
3. Potenza dell’operare umano 
4. Falso presupposto della distinzione tra teoria e pratica
5. Il concetto dell’azione
6. Infinità dell’effetto di ogni azione 
7. Coincidenza di conoscere e volere 

XIV. L’unità dello spirito e del reale
1. Unità formale e molteplicità materiale dello spirito
2. L’uomo soltanto soggetto
3. La materia
4. Critica del dualismo
5. Impossibilità di passare dalla materia allo spirito
6. Materia come molteplicità assoluta
7. Unità dello spirito
8. Materialismo implicito nel dualismo e in ogni pluralismo
9. Materialità d’ogni sistema molteplice
10. Critica dello spinozismo
11. Necessità del monismo spiritualistico

XV. Lo spirito come attività universale
1. Il punto di vista materialistico
2. La trasfigurazione idealistica delle cose materiali
3. Per l’intelligenza della tesi idealistica
4. Interna geminazione dello spirito e recisa opposizione dei termini in cui si dualizza
5. Corpo, natura come processo dell’Io
6. Immaterialità del nostro corpo
7. Il corpo come anima
8. Inutilità della distinzione di anima vegetativa e sensitiva
9. Spiritualità del processo organico
10. Unità di volontà e di azione fisica
11. Unità di sensazione e modificazione somatica
12. Il corpo non è dalla nascita, ma si forma
13. Problema biologicamente insolubile
14. Il vero corpo: l’universo
15. Il vero universo

Parte seconda
L’educazione
I.
Filosofia e pedagogia
1. La scienza dell’uomo
2. Antropologia, psicologia, metafisica, filosofia
3. Caratteri di questa filosofia
4. Le scienze e la filosofia nel suo svolgimento
5. La differenza e il rapporto tra la filosofia e le scienze

II. Identità di filosofia e pedagogia
1. I due aspetti del problema pedagogico: fatto e ideale
2. Impossibilità di prescindere dall’ideale
3. Impossibilità di prescindere dal fatto
4. L’uomo qual’è e l’uomo quale dev’essere
5. Duplice configurazione del problema educativo
6. Psicologia ed etica
7. Identità di psicologia e pedagogia psicologica; di etica e pedagogia etica 
8. Eclettismo del concetto berbartiano della pedagogia
9. Necessità di risolvere il problema gnoseologico della pedagogia
10. Impossibilità di risolvere senza superare il dualismo di psicologia ed etica 

III. La pedagogia come tecnica
1. Il pregiudizio monadistico
2. Origine del concetto della pedagogia come tecnica
3. Critica del concetto di tecnica: tecnica e potenza
4. Tecnica e concetto
5. La pretesa arte di fare scuola
6. Il motivo di vero della tecnica pedagogica

IV. L’educazione come sintesi a priori
1. Unità di educatore ed educando
2. Unificazione spirituale
3. Comunicazione da spirito a spirito
4. Risoluzione della dualità nell’atto educativo
5. Ancora dell’unificazione spirituale nell’educazione
6. L’efficacia dell’esempio

V. L’educazione come processo dello spirito
1. Il meccanismo pedagogico e la sua origine
2. Nulla di definitivo!
3. Divenire eterno
4. L’uomo veduto dall’esterno
5. Necessità di entrare nell’anima dell’educando
6. Farsi, non essere maestro
7. Processo indefinito della formazione del maestro

VI. Il tempo nel concetto di educazione
1. Il pregiudizio cronologico della pedologia
2. Nessun inizio assegnabile all’educazione
3. L’eredità
4. Il tempo proprio non dell’educazione in atto, ma dell’educazione pensata
5. Nessuna fine
6. Nessuna discontinuità
7. Eternità del processo spirituale
8. L’età dell’educazione
9. Origine dell’educazione come costume e istituzione
10. Empirismo del concetto di educazione istituzionale
11. Correttivi spontanei di tale concetto

VII. Critica del concetto di pedologia
1. Carattere naturalistico della psicologia pedologica
2. Arbitrarietà del concetto d’infanzia
3. Arbitrarietà del concetto del giuoco
4. Conseguenze del pregiudizio pedologico del giuoco
5. L’uomo nel bambino
6. Il concetto pedologico dell’imitazione
7. L’originalità del bambino
8. Conseguenze del pregiudizio pedologico del mimetismo infantile

VIII. Il pregiudizio del pedagogismo e la pseudocoscienza dei metodi
1. Il maestro di professione
2. La preparazione professionale del maestro
3. Il maestro dei pedagogisti
4. Il metodo
5. Il presupposto d’ogni metodo
6. Carattere antispiritualistico, antistorico di tale concezione
7. Il pedante
8. Il maestro che impara
9. Il progresso nella perizia didattica
10. L’eloquenza del maestro 
11. Le pretese eccezioni e la regola

IX. Il metodo vivo
1. Precettistica e storia 
2. Storia e storia
3. Risoluzione della norma nella storia viva
4. I due aspetti della grammatica e d’ogni precettistica
5. Non separare la norma dal fatto

X. La metodica come filosofia
1. Valore della tradizione
2. Il vecchio passa totalmente nel nuovo
3. La storia passata non condiziona la storia attuale, ma ne è condizionata
4. La metodica immanente all’atto educativo
5. Esemplificazione
6. Il processo della metodica attuale
7. Coincidenza della metodica col sapere in atto (nel maestro)
8. Il maestro come storia che è autocoscienza: filosofia
9. Il metodo come filosofia
10. Il maestro filosofo in quanto uomo

XI. Il maestro
1. Il valore del maestro
2. La retribuzione dell’insegnamento
3. Prezzo e valore
4. La dignità dell’insegnamento
5. Carattere materiale dei correlati economici dell’attività spirituale
6. Scala dei valori
7. Unicità del valore
8. Le cose e noi
9. Noi e il tutto
10. Noi e la storia
11. Il vero maestro: lo spirito universale
12. Concetto speculativo e concetto empirico del maestro

XII. La specializzazione degli studi e l’universalità dell’educazione
1. L’orientamento dell’educatore
2. Il suo dovere: università dello spirito
3. Esemplificazione
4. Il diritto della specializzazione
5. La filosofia
6. La filosofia e le altre forme del sapere
7. Conclusione

Parte terza
L
e riforme dell'educazione
I. Educazione negativa ed educazione positiva
1. Unite dell’educazione
2. Autodidattica
3. il Presupposto dell’autodidattica
4. Il difetto della dottrina del Rousseau
5. L’educazione nel sistema di Platone
6. La natura del Rousseau
7. L’educazione negativa
8. L’antitesi dell’educazione negativa
9. L’empirismo antirousseauiano di Helvétius
10. Il grande merito del Rousseau
11. Educazione negativa e positiva insieme
12. La critica di Herbart a Kant
13. Soluzione herbartiana
14. La soluzione
15. Autorità e libertà

II. Educazione formale ed educazione morale
1. La polemica contro l’erudizione
2. Dottrina e intelligenza
3. L’educazione formale
4. Importanza del concetto di educazione formale
5. Opposte filosofie corrispondenti ai concetti di educazione materiale e formale
6. L’educazione formalistica o pseudoumanistica
7. Il diritto dell’educazione materiale
8. Coincidenza dell’educazione formale e dell’educazione materiale e loro comune difetto
9. Unificazione dell’educazione materiale e dell’educazione formale: l’educazione attuale
10. La realtà contro l’astratta teoria

III. Istruzione ed educazione
1. Antinomia tra istruzione ed educazione
2. Base di tale antinomia nel semplice senso comune
3. Pretesa differenza tra i rispettivi principii dell’istruzione e dell’educazione
4. Origine della distinzione e di ogni molteplicità spirituale
5. Moralità del conoscere
6. Vanità del tentativo d’introdurre la distinzione nel senso della volontà
7. Lo sviluppo della volontà
8. Il carattere e l’unificazione dell’intelligenza
9. Necessità dell’unificazione
10. Lo studio 
11. Formazione del carattere 
12. Sviluppo del volere, e bisogni
13. Il bisogno reale
14. Il concetto del bisogno e il bisogno
15. Il problema reale dell’intelligenza
16. Eterno problema, eterna soluzione
17. Tale bisogno, tale spirito
18. La filosofia e il carattere 
19. Il martirio 
20. La filosofia come vita 
27. Moralità immanente in ogni coscienza
22. Istruzione sempre educativa 

IV. Educazione religiosa ed educazione scientifica
1. Educazione religiosa ed educazione laica
2. Gli errori della polemica contro l’educazione religiosa
3. Il momento religioso dello spirito
4. Trascendenza del divino, creazione, rivelazione, grazia
5. Superamento di ogni religione e insuperabilità della religione
6. L’indifferenza religiosa
7. Il diritto della laicità
8. Il torto del laicismo
9. Analogia tra insegnamento scientifico e religioso
10. Il dommatismo scientifico

V. Educazione estetica ed educazione umanistica
1. La funzione liberatrice dell’arte
2. La filosofia come concretezza dell’educazione
3. Significato dell’educazione filosofica
4. Carattere etico dell’educazione filosofica
5. Educazione umanistica
6. Educazione spiritualistica
7. Importanza dell’educazione religiosa
8. Angustia dell’educazione scientifica
9. e dell’educazione artistica
10. Universalità dell’educazione filosofica

VI. Educazione fisica
1. Concetto di educazione fisica
2. Anche il corpo educabile
3. La spiritualità del corpo
4. Apparente ineducabilità degli stessi caratteri morali
5. Superamento di tale esperienza
6. Il corpo nostro è libero